Roberto Amarotto ha iniziato la sua carriera come creativo ed è diventato Amministratore Unico di Creativa nel 1999. Nel corso degli anni, si è specializzato nel campo del marketing e ha contribuito attivamente alla crescita e all’evoluzione dell’azienda.
Sin dai suoi esordi, Roberto è stato un pioniere nell’ambito della digitalizzazione, partecipando a diversi network internazionali di agenzie pubblicitarie e anticipando le tendenze del settore.
Roberto è noto per la sua attenzione ai cambiamenti del settore della comunicazione. In qualità di vice presidente di UNICOM, Associazione Nazionale delle Imprese di Comunicazione (ora confluita in UNA), ha fondato e diretto l’Osservatorio Permanente sui Cambiamenti della Comunicazione (OPCC). Ha pubblicato i risultati delle ricerche su riviste di settore e blog, oltre a condurre corsi di formazione professionale e a partecipare a seminari per condividere le sue conoscenze con altri professionisti del settore.
Attualmente, Roberto fa parte del Consiglio Direttivo di ASSAP Servizi, società di UNA per l’erogazione dei servizi agli associati, contribuendo attivamente alla definizione di strategie e alla gestione operativa dell’associazione.
Tra i suoi principali contributi e riconoscimenti, Roberto ha ideato e gestito il Workshop “La responsabilità sociale, questa sconosciuta”, presentando i risultati dell’indagine di EMG. Ha partecipato al “Tavolo delle Associazioni” nell’ambito dell’evento Magister Adaci sul tema “LA PERSONA AL CENTRO: IL FUTURO, L’INNOVAZIONE”, e ha collaborato alla nascita dell’Osservatorio “Innovazione Digitale nel Turismo” della School Of Management del Politecnico di Milano, per analizzare i cambiamenti del turismo digitale in Italia.
Recentemente, Roberto è stato nominato “Innovation Manager” dal MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, riconoscimento del suo impegno e della sua competenza nel campo dell’innovazione.
In tutta la sua lunga carriera ha sempre dimostrato un forte impegno verso le tematiche sociali, ambientali e della sostenibilità che, oltre a riflettersi nel suo impegno quotidiano, hanno contribuito alla sua partecipazione tra i fondatori del progetto Sistema Archimede.